Muovono piano le ore, pare che le lancette non si spostino se non con una lentezza esasperante.
Intanto, il sole che oggi ha deciso di mostrarsi, già s'è stancato e lascia il posto alla notte e i pensieri si rinserrano nel suo silenzio.
La luna, al primo quarto si pavoneggia nel cielo mentre stelle pettegole e intriganti l'attorniano.
La notte allunga il suo fiato oscuro adagiandolo su una terra stanca d'esser vilipesa.
Bisognerebbe rispettarla di più: è e sarà l'unica madre che mai conosceremo. Facciamo in
modo che i suoi futuri figli possano goderne ancora le bellezze.

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